Photo Andreas Gursky
il PACKAGING
Il packaging: tipologie e funzioni
Il confezionamento di un prodotto prevede diversi livelli di imballaggio, definiti dalla Direttiva UE 94/62/CE, che possono essere suddivisi in tre categorie principali.
Imballaggio primario
È l’imballaggio che contiene e protegge direttamente il prodotto e rappresenta l’unità di vendita nel punto vendita. Può assumere forme diverse, come bottiglie, lattine, sacchetti o confezioni flessibili.
Funzioni principali:
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Identificazione del prodotto secondo le normative vigenti
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Comunicazione di informazioni essenziali (uso, scadenza, dati obbligatori)
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Valorizzazione del brand e attrazione del consumatore
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Stabilità del prodotto sul punto vendita
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Protezione del contenuto con il minimo utilizzo di materiale
Imballaggio secondario
È il raggruppamento di più imballaggi primari, pensato per facilitarne la protezione, la movimentazione e la vendita.
Funzioni principali:
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Contenere e proteggere una quantità definita di prodotti
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Favorire la commercializzazione
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Attirare l’attenzione del cliente quando destinato alla vendita diretta
Imballaggio terziario
È progettato per trasporto, stoccaggio e logistica. Spesso utilizza pallet e strutture modulari compatibili con mezzi industriali.
Funzioni principali:
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Garantire la stabilità dei carichi
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Ottimizzare lo spazio nei magazzini
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Facilitare la movimentazione delle merci
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Assicurare sicurezza durante il trasporto
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Nell’e-commerce, può rafforzare l’identità del brand (es. packaging riconoscibile)
Funzioni del packaging
Il packaging svolge diverse funzioni fondamentali:
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Contenimento: rende trasportabili e utilizzabili prodotti liquidi, solidi o aeriformi
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Protezione: tutela il prodotto durante il trasporto, la conservazione e l’uso
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Trasporto: facilita la logistica riducendo ingombri e costi
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Utilizzo: consente la fruizione del prodotto (in alcuni casi indispensabile)
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Comunicazione: identifica il prodotto, migliora la percezione della qualità e informa il consumatore
Caratteristiche di un buon packaging
Un packaging efficace deve essere:
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Responsabile, nel rispetto del consumatore e dell’ambiente
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Equilibrato, con dimensioni proporzionate al prodotto
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Sicuro, per protezione estetica, funzionale e igienica
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Accessibile, facile da usare
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Informativo, con indicazioni chiare su prodotto e smaltimento
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Sostenibile, progettato con attenzione all’impatto ambientale
Circa l’80% dei rifiuti domestici è costituito dal packaging dei prodotti acquistati.
Materiali per il packaging
I materiali più utilizzati sono:
carta, cartone, plastica, vetro, legno, stoffa, alluminio e altri materiali
Guarda pagina dedicata ai materiali
L’ 80% dei prodotti smaltiti per uso domestico è composto dal packaging del prodotto acquistato
un packaging innovativo:
IL TETRAPACK
Il tetrapak, sviluppato dall’omonima azienda Tetra Pak, è un materiale per confezionare i cibi, molto noto perché asettico e altamente riciclabile.
È una delle invenzioni che ha più rivoluzionato il modo con cui si conservano e trasportano gli alimenti soprattutto liquidi, garantendone lunga durata e protezione degli agenti esterni.
Fino ad allora venivano confezionate in vetro, altamente frangibile.
Per tetrapak si intende una famiglia di contenitori adatti alla conservazione sia di alimenti freschi, destinati quindi al frigorifero, che di cibi a lunga conservazione.
Si tratta di un materiale altamente diffuso, con cui vengono distribuiti e conservati prodotti come latte, succhi di frutta, passate di pomodoro, salse, verdure e molto altro ancora.
Le caratteristiche del tertrapack sono:
confezionamento asettico,
riciclabilità.
Il tetrapak nasce dall’omonima azienda svedese Tetra Pak, fondata nel 1951.
La particolarità di queste confezioni è l’isolamento perfetto dall’aria esterna, un fatto che preserva i cibi da qualsiasi elemento contaminante, garantendo alimenti sempre sani. Questo non solo ha permesso di estendere la durata dei prodotti, ma anche di ridurre in modo sensibile il ricorso ai conservanti.
Tetra Pakè un poliaccoppiato, ovvero un materiale che deriva dall’unione di diversi altri. Il tetrapak, è composto per la maggior parte da carta, accoppiato con materiale plastico polietilene e per alcuni prodotti è accoppiato anche con alluminio: grazie a un sottilissimo strato interno, protegge i contenuti sia dall’ossigeno che dalla luce.
Normalmente una confezione di tetrapack viene smaltita insieme alla carta. (dipende dalle disposizioni territoriali)
TERMINI E INFO nel PACKAGING
La carta dopo essere stata stampata viene tagliata con una lama sagomata chiamata FUSTELLA.
La lama sagomata viene realizzata in base al disegno che in in termini tecnici si chiama TRACCIATO DI FUSTELLA.
Il Tracciato di fustella è una linea vettoriale.
Deve essere una linea disegnata in un colore diversi ( oppure linee piene o tratteggiate) per le parti che devono essere create per il taglio e le parti da piegare.
COME AVVIENE IL PROCESSO DI PRODUZIONE del Packaging
1- preparazione esecutivo con indicato il tracciato di taglio (fare un altro livello con solo il disegno del tracciato di taglio creata con una linea vettoriale)
2- stampa sul materiale scelto per la realizzazione
3- fustellatura (taglio del materiale)
4-confezionamento (eventuale incollaggio o piegatura)
DISPENSA UTILISSIMA
PACKAGING
tutte le regole, le informazioni e la storia del packaging
DISPENSA
Packaging base- categorie etc.
DISPENSA
Regole per Packaging ECO-SOSTENIBILE
DISPENSA
PACKAGING 1 Informazioni obbligatorie
DISPENSA
PACKAGING 2 -Design
Fustella composta dalle lame che taglieranno e piegheranno la carta
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Valutare l’efficacia dei packaging con l’eye tracking:
uno studio condotto su tre brand di pasta italiani
ESERCIZIO MATERIALI Packaging
per le classi 4°/ 5°
Fai una ricerca su un materiale ideale per il pack di un tuo prodotto immaginario. Indica le caratteristiche del materiale, il ciclo di vita, quanto può essere eco-friendly. Come può essere fustellato, stampato e decorato. Quanta CO2 costa produrlo.
Fai una moodboard e un’infografica per raccontare la tua idea e il tuo materiale.
ESERCIZIO Packaging
per le classi 5°
crea un Packaging Primario per un prodotto a tua scelta. Disegna il tracciato di fustella (oppure scarica un template già fatto), fai il layout impaginando tutti gli elementi che occorrono sul tuo packaging (logo, foto, decorazione, ingredienti, informazioni contenuto, codice a barre, ecc).
Una volta costruito il packaging, stampalo, ritaglialo, confezionalo e fotografa il tuo packaging.
per le classi 4°
Scarica un tracciato di fustella già esistente e crea il tuo packaging puoi creare il packaging al prodotto che preferisci
ESERCIZIO
Packaging innovativo (eco-sostenibile)
per le classi 5°
crea un Packaging Primario per 0,75 cl di vino
Scegli un materiale, un design per confezionare 0,75 cl di vino.
Ideate un packaging innovativo (ad esempio utilizzate un materiale poliaccoppiato tipo tetra pack) e “vestitelo”
Contenuti obbligatori in etichetta
Nome del vino: Rosso Nobilea
Vitigno Barbera
Logo del vino (ideato dallo studente)
Annata: 2023
Quantità: 750 ml
Paese di produzione Piemonte-Italia
Per confezione da trasporto (scatola/shopper/altro di vostra invenzione)
Inserire codice a Barre
tutti i simboli per smaltire il packaging
Oltre alla bottiglia di vino con l’etichetta disegnate una scatola/shopper per contenerla.
Disegna il tracciato di fustella (oppure scarica un template già fatto), fai il layout impaginando tutti gli elementi che occorrono sul tuo packaging.
Una volta costruito il packaging, stampalo, ritaglialo, confezionalo e fotografa il tuo packaging.
SONO MATTIA E FACCIO LE SCATOLE





















